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Slitta di una settimana il debutto della nuova stagione

Slitta di una settimana il debutto della nuova stagione

La Swiss Football League ha comunicato poco fa la decisione di posticipare di una settimana il debutto della stagione 2021-2022, che inizierà così il weekend del 24-25 luglio 2021. La decisione è stata presa soprattutto per avere maggiori possibilità di accogliere da subito più persone negli stadi.

Il CEO della SFL Claudius Schäfer ha sottolineato che “L’apertura degli stadi è necessaria alla sopravvivenza [dei club] da un punto di vista economico. Per ragioni finanziarie e strategiche, i club hanno bisogno con urgenza della maggior sicurezza possibile nella pianificazione, questo perché la vendita degli abbonamenti per la stagione 2021/22 inizierà nelle prossime settimane. La limitazione attuale a 100 spettatori è sproporzionatamente bassa”.

Il direttore della lega aggiunge che “posticipando di una settimana l’inizio della stagione, ci attendiamo di poter organizzare nessuna o pochissime partite con una capacità di spettatori limitata. In questa fase molto corta di eventuali restrizioni, sarebbe importante che le autorità definiscano le capacità di pubblico negli stadi non con cifre assolute ma in termini percentuali di occupazione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il commento del direttore generale bianconero Michele Campana: “Il programma di riapertura in tre fasi presentata dal Consiglio Federale ci fa ben sperare per l’estate. In questa ottica, posticipare l’inizio della stagione di una settimana potrebbe farci guadagnare tempo prezioso, contiamo però in ogni caso di poter ospitare da subito almeno tutti gli abbonati alla nuova stagione. Continueremo a fare pressione in tutti i gremi possibili affinché i grandi eventi non vengano più penalizzati oltremodo come adesso. Poter ospitare solo 100 persone in uno stadio all’aria aperta, ovvero lo stesso numero di persone presenti in un vagone di un treno nelle ore di punta, è davvero umiliante”. 

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