Greenmatch Lugano-Lucerna (1-0)

    Greenmatch Lugano-Lucerna 1-0 (1-0)

    Il Lugano è terzo in classifica in solitaria e questo al termine di un’altra delle giornate folli di questo campionato. Una delle poche costanti, nelle ultime settimane, YB e Basilea a parte, è la regolarità del cammino bianconero. I ragazzi di Celestini sono giunti al decimo risultato utile consecutivo dimostrando una solidità mentale eccezionale, oltre a un impianto di gioco e a uno spirito ormai inossidabili. La partita contro il Lucerna, condizionata da un forte vento, era difficile sulla carta. Schürpf e compagni erano reduci da una vittoria che li aveva rilanciati ma contro questo Lugano nessuna squadra può dirsi al riparo. E’ stato così anche domenica a Cornaredo. Già nel primo tempo, nonostante giocassero contro vento, Sabbatini e soci hanno condotto le danze e sono passati in vantaggio al 39′ con una punizione di Gerndt sulla quale Zibung non si è nemmeno mosso. Tattica di controllo nella ripresa anche se ogni volta che sono partiti in contropiede i bianconeri hanno fatto tremare la retroguardia ospite ad immagine di Junior che è andato a due o tre riprese vicino al raddoppio. Nel finale Baumann con una gran parata ha salvato l’inviolabilità della propria porta.

    Una vittoria meritata e fondamentale. Ora l’Europa è più vicina delle zone calde. Ma non bisogna assolutamente abbassare la guardia. 

    Foto: Tipress

    RETE: 39′ Gerndt

    SPETTATORI: 4’150

    AMMONITI: Schwegler, Custodio, Lavanchy, Brlek.

    LUGANO: Baumann, Lavanchy, Sulmoni, Maric, Daprelà, Mihajlovic, Vecsei, Sabbatini, Gerndt (75′ Yao), Bottani (57′ Brlek), Junior. Indisponibili: Piccinocchi, Macek e Janko (infortunati).

    LUCERNA: Zibung, Schwegler (41′ Kakabadze), Alves, Siedler, Schulz, Custodio, Ndenge, Vargas, Schneuwly, Schürpf, Eleke. Indisponibili: Knezevic, Juric e Cirkovic (infortunati).

    ARBITRO: Feday San. Assistenti: Stéphane de Almeida  e Carmine Sangiovanni. Quarto arbitro: Luca Piccolo.

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