FC Lugano è solidarietà senza confini: in Burundi le nostre magliette bianconere

    FC Lugano è solidarietà senza confini: in Burundi le nostre magliette bianconere

    Nel mappamondo, è un puntino nel cuore della grande Africa, avvolto da Congo e Tanzania, con mille problemi. Ma il Burundi è anche un Paese dove c’è tanta voglia di calcio, soprattutto tra i più giovani. Il pallone come linguaggio universale, minimo comune denominatore, strumento di gioia e riscatto insieme.

    Sarà un caso se mondo e pallone hanno la stessa forma?

    E se il calcio è uno sport di squadra, non c’è squadra vera senza una maglia che la contraddistingua. Che la tenga unita. Che sia motivo di vanto e motore per affrontare insieme vittorie e sconfitte.

    Ci sono alcune nuove squadre amatoriali, adesso, laggiù a 8.000 chilometri di distanza dal Ticino, che indossano i colori bianconeri. Quelli inconfondibili del FC Lugano.

    Il nostro Club, infatti, nella sua strategia di sostegno a realtà umanitarie che agiscono in Paesi meno sviluppati, ha deciso di aiutare il progetto benefico avviato dall’Associazione per la cooperazione socio-sanitaria internazionale onlus (ACISS) con sede a Gallarate.

    “Vogliamo organizzare prima un torneo giovanile a 9 squadre – racconta il presidente di ACISS Luigi Parassoni – e poi una Scuola calcio lì in Burundi, su un altopiano nel cuore dell’Africa. Ringraziamo per la sensibilità e la generosità dimostrata dalla Società Lugano: con la donazione delle divise riusciremo a vestire 5 formazioni, compresa una femminile”.

    Nei giorni scorsi è stata disputata una partita preliminare alla manifestazione, che si svolgerà a febbraio, con l’esordio, chiamiamolo così, delle magliette bianconere.

    Perchè i nostri colori sono, sempre più, senza confini.