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Tra test, nuove attrezzature e banca dati: dentro il laboratorio bianconero.

Tra test, nuove attrezzature e banca dati: dentro il laboratorio bianconero.

Un patrimonio di dati, grafici, elaborazioni. Un lavoro preziosissimo, per studiare e analizzare le caratteristiche e performance fisico/atletiche dei ragazzi. In modo da poter comprendere le potenzialità future, ma anche e soprattutto per impostare un lavoro presente sempre più su misura di ciascuno.

Per farli crescere al meglio, con pazienza e cura certosina.

È quello che da quattro anni sta facendo il Settore Giovanile del FC Lugano, con un progetto lungimirante gestito dal Responsabile dell’Area Atletica il prof. Piero Congedo, in collaborazione con lo staff tecnico. Proprio in questi giorni sono in corso le batterie di test per tutte le categorie dell’Attività di Base e dell’Agonistica: test tradizionali, come il salto, lo sprint e l’agility. Ma anche un nuovo test con il Delos, attrezzo innovativo utile per indagare e allenare le capacità propriocettive.

Per noi è un lavoro intenso e determinante – spiega il prof. Congedo -, che parte con le valutazioni antropometriche e prosegue con i test: i dati ci permettono di tracciare l’evoluzione delle qualità fisiche e la crescita di tutti i nostri giovani giocatori. Soprattutto nell’attività di base i risultati sono una cartina di tornasole delle capacità coordinative dei bambini. Per i più grandi, grazie al Delos possiamo ottenere il controllo posturale dei ragazzi, soprattutto quando sono vicini al picco di crescita tra i 12 e i 15 anni”.

I dati permettono anche di evidenziare il grado di maturazione biologica di ogni ragazzo, per capire la distanza dal picco di crescita e quindi se si tratta di soggetti “precoci” o “tardivi”. Indicazioni utili per lavorare al meglio su di loro, giorno dopo giorno, per non sprecare nulla, e anzi, coltivare con cura le potenzialità di ciascuno.

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