Bozza automatica 77

    Sion-Lugano finale 2-2 (1-1)

    Il Lugano esce con un punto dal Tourbillon ma per le prestazione offerta avrebbe meritato la posta piena. Basti dire che il punto del pareggio i ragazzi di Yakin l’hanno raggiunto al 94′ in una confusa mischia conseguente a calcio d’angolo. Un peccato perché la squadra, dopo aver chiuso in parità il primo tempo (vantaggio di Gerndt e rete locale di Lenjani dopo punizione di Adryan) aveva condotto bene la ripresa. Tanti che a un quarto d’ora dalla fine erano stati proprio i bianconeri a passare in vantaggio con un pallone di Piccinocchi per Fazliu il quale ha servito Sabbatini che ha battuto Fickentscher. Lo stesso portiere vallesano si è superato, grazie all’istinto, su una conclusione a colpo sicuro da Junior da due passi.

    Da notare che nel finale Sulmoni, spinto da un avversario nell’azione del gol del pareggio al 94′ si è procurato un trauma cranico commotivo mentre Lavanchy ha dovuto uscire ad inizio ripresa per uno stiramento. Da quel momento Celestini è passato a quattro in difesa.

    Un pari  quello di Sion che muove la classifica quindi e una prestazione che cancella il mercoledì nero di Cornaredo quanto il Thun ha superato i bianconeri per 3-1. Ora la squadra è attesa da un’altra trasferta: sabato alle 19 a Lucerna.

    RETI: 10′ Gerndt, 25′ Lenjani, 77′ Sabbatini, 94′ Ndoye

    SPETTATORI: 7’000

    AMMONITI: Kouassi, Maric, Fazliu, Sulmoni, Kasami.

    LUGANO: Baumann, Maric, Covilo, Sulmoni, Lavanchy (46′ Brlek), Piccinocchi, Sabbatini, Mihajlovic, Bottani (54′ Fazliu), Gerndt, Junior (74′ Sadiku). Indisponibili: Macek e Daprelà (infortunati)

    SION:  Fickentscher, Kouassi, Ndoye, Zock, Lenjani, Song, Toma, Maceiras, Morgado, Adryan, Kasami. Indisponibili:  Abdellaoui (squalificato), Mitryushkin, Raphael, Baltazar (infortunati)

    ARBITRO: Lionel Tschudi. Assistenti: Stéphane de Almeida e Matthias Sbrissa. Quarto arbitro: Luca Cibelli.

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