Si è spento Antonio Corti

    Si è spento Antonio Corti

    Grave lutto nella famiglia bianconera. Si è spento lunedì sera alla clinica Hildebrand di Brissago, dov’era ricoverato da qualche tempo, Antonio Corti figura molto popolare nel Malcantone e tra i tifosi del FC Lugano. Aveva 78 anni. Fondatore a metà degli anni Sessanta a Caslano dell’omonima ditta di lattoniere ed insolazione di tetti,  Corti ha visto la sua azienda crescere nel corso dei decenni. Da sempre vicino allo sport era stato eletto, nel 1978, primo presidente dell’AC Malcantone. Tifosissimo bianconero negli ultimi anni si era ulteriormente avvicinato al presidente Renzetti, di cui era grande amico e al sodalizio anche in qualità di sponsor. Celeberrima la frase che viene ripetuta dallo speaker di Cornaredo  al momento dell’annuncio del pallone della partita, offerte dalla ditta fondata da Antonio, con l’aggiunta “Corti ci mette la firma”.  Personaggio cordiale, laborioso  e generoso lascia un grande vuoto in tutte le persone che lo hanno conosciuto e apprezzato.

    I funerali di Antonio Corti si svolgeranno venerdì pomeriggio alle 13.15 a Caslano e alle 15 dal portale del cimitero di Lugano.

    In quest’ora di dolore il FC Lugano e il suo presidente si stringono attorno alla compagna Ivana e ai figli Flavio, Sergio e Luana, anche loro sostenitori bianconeri.