SAREMO I VOSTRI OCCHI.

    SAREMO I VOSTRI OCCHI.

    SAREMO I VOSTRI OCCHI.

    Abbracci, gioia, canti farfalle allo stomaco ma anche delusione, pianti, e poi speranza, orgoglio, soddisfazione, ansia, l’urlo.

    Prendete tutto questo e confinatelo in una chat di WhatsApp creata appositamente per i genitori dei bambini impegnati in un torneo internazionale.

    Nello scorso fine settimana, una chat in particolare si è infiammata.
    Grazie all’entusiasmo e alla intraprendenza di alcuni genitori (Sabrina, in particolare, avrebbe fatto concorrenza al miglior inviato della RSI) al seguito di uno dei Team impegnato a Vilnius in Lituania, noi che eravamo a casa, abbiamo potuto seguire l’intero torneo con gli occhi e il patos di chi era in tribuna a seguire i nostri piccoli Bianconeri.

    Rileggendo i messaggi pubblicati, si può rivedere un film durato 4 giorni, in cui le emozioni escono fuori dallo schermo come se non volessero rimanere confinate al di la del vetro.

    Questo è un nuovo modo di fare comunicazione, figlio dei tempi in cui viviamo.
    Grazie a questo canale, chi ha i propri figli in trasferta (a volte parliamo di migliaia di Kilometri), ha sempre un occhio su tutto quanto succede.

    Crediamo che, l’informazione e la comunicazione con le famiglie, sia alla base di quel patto educativo a cui dobbiamo render conto, ogni volta che un bambino ci viene affidato per aiutarlo a diventare uomo.

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