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Il nuovo PSE di Lugano

Polo Sportivo e degli Eventi: il comunicato della Curva Nord

FC Lugano riceve e pubblica volentieri il comunicato della Curva Nord a favore del Polo Sportivo e degli Eventi, una struttura indispensabile per la città, che sarà la casa di migliaia di sportivi luganesi nei prossimi decenni. Forza Lugano… tutta Lugano!

Di seguito il comunicato:

“Premessa: con questa presa di posizione non vogliamo in nessun modo prendere le parti di alcun colore politico; vogliamo sin d’ora che questo sia chiaro in modo da evitare ogni tipo di strumentalizzazione elettorale da ogni schieramento.

Da decenni in Ticino si discute dell’esigenza di strutture sportive all’avanguardia per lo sport
d’élite e di tutti i movimenti, giovanili e non, coinvolti.

È sotto gli occhi di tutti come alle nostre latitudini siamo in ritardo rispetto al resto della Svizzera, dove realtà più piccole della nostra sono dotate di impianti polifunzionali e moderni.
Nelle ultime settimane la discussione si è infiammata e invece di mettere al primo posto il voler uscire insieme da questa arretratezza (sia come Città che come Cantone) si è cominciato ad assistere al solito teatrino politico in salsa ticinese.

Insomma, una volta di più abbiamo dimostrato tutti i limiti della litigiosità politica che ci ha contraddistinto da sempre in questo Cantone.

Lugano è da sempre sinonimo di sport: le innumerevoli discipline praticate su suolo cittadino coinvolgono la bellezza di 11’072 sportivi attivi, di cui 6’524 giovani sotto i vent’anni. Non contiamo poi la punta dell’iceberg composta da professionisti e semiprofessionisti. Oggi diverse discipline sono sparse in svariate strutture pubbliche ultradecennali a Lugano, oppure private e/o fuori Città.

Pertanto, Polo Sportivo non è sinonimo di Stadio bensì di SPORT, AGGREGAZIONE, SOCIALITÀ.

Queste parole oggi ci sembrano così lontane, ma torneranno a fare parte della quotidianità di noi tutti. Mettere i bastoni tra le ruote alla sua costruzione è mettere la parola fine allo sport cittadino: basket, volley, scherma, atletica, tennistavolo, judo, ginnastica, unihockey e calcio ne sarebbero direttamente coinvolte con tutte le conseguenze del caso.

Si è sempre parlato di sport educativo, sport quale veicolo sociale, sport aggregativo.
Oggi tutto questo non ha più importanza? Non ha più valore? Siete pronti a dire ai 6’524 ragazzi che il loro sogno sportivo, il loro divertimento non avrà una possibilità di realizzazione, uno sbocco? Siete pronti a dire ai club semi e professionistici di continuare a navigare a vista?

Perché di questo si tratta, di andare avanti, di scrivere una pagina importante non solo della Città di Lugano ma di tutto il Cantone.

Si tratta solo di questo, ritrovarsi tra le mani un VALORE AGGIUNTO.

Senza dimenticare poi l’aspetto internazionale che si raggiungerebbe e senza dimenticare il turismo legato ad esso. Per cui se questa Città e questo Cantone intendono acquistare valore ed andare avanti il Polo Sportivo diventa un progetto da concretizzare.

Avete due possibilità:

La prima, essere ricordati a vita per aver impedito alla Città ed al Cantone di diventare un importante Polo Sportivo in Svizzera, continuando ad essere emarginati e visti come inconcludenti.

La seconda, essere ricordati come artefici di un vero e proprio conseguimento di sviluppo cittadino e cantonale a livello sportivo e non, con tutte le casistiche positive, turistiche ed economiche del caso.

IL POLO SPORTIVO ED EVENTI, UN BENE PER LUGANO E PER TUTTO IL CANTONE”.

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