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Nulla da fare per le bianconere contro la capolista Servette

Nulla da fare per le bianconere contro la capolista Servette

Nulla da fare per l’FC Lugano Femminile contro la capolista Servette FCCF nel lunch time di Axa Women’s Super League con fischio d’inizio all’insolito orario delle 13 del sabato. La squadra bianconera combatte, cerca di colpire di rimessa, ma alla fine sono le ospiti ad imporsi con un rotondo 0-4 sul campo B2 di Cornaredo. La squadra del Canton Ginevra del resto era arrivata in Ticino con l’obiettivo del risultato pieno e possibilmente di chiudere anche il discorso del campionato a tre gare dalla fine, grazie ai 7 punti di vantaggio sullo Zurigo, seconda della classe.

Festa rinviata però, complice la vittoria qualche ora più tardi delle zurighesi per 6-2 sullo Young Boys – Frauen. Lugano, come detto ce l’ha messa comunque tutta per affrontare le forti avversarie. Uno spirito che fa ben sperare in vista dello spareggio decisivo per restare nella massima serie, che si disputerà al termine del torneo.

La cronaca del match vive sulla pressione continua delle avversarie, schierate da mister Eric Sévérac con un molto offensivo 4-4-2 e la capacità di difendersi e ripartire dell’undici di miste Andrea Antonelli. Il Servette è però molto ben coperto anche dietro, lo dimostrano le due sole sconfitte patite in questa stagione. Così anche Andreoli, ispirata come nelle ultime uscite e Carp, quando hanno delle occasioni da rete non riescono mai ad impegnare a fondo il portiere Thalmann. Per il Servette Chênois Féminin le marcature arrivano due nel primo tempo da Lagonia e Sarrasin e altrettante nella ripresa grazie a Peiro Gimenez e Padilla Bidas nel tempo di recupero.

Testa e cuore delle bianconere sono ora per le ultime tre partite del campionato e soprattutto per lo spareggio decisivo per restare nella massima serie svizzera.

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