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Lugano-San Gallo (1-2)

Lugano-San Gallo 3-3 (1-2)

Cornaredo è tornato veramente a essere il fortino che Jacobacci voleva. Dopo aver battuto Lucerna e Basilea, il Lugano ha fermato la corsa del lanciassimo San Gallo. Un’impresa non facile perché la squadra di Zeidler ha confermato anche stasera di essere una delle sicure candidate al titolo svizzero. L’YB dovrà sudare sino alla fine per tenere a bada la scatenata banda sangallese.  I bianconeri ci sono riusciti dopo una gara molto sofferta, dovendo rincorrere a due riprese gli avversari. In effetti il primo tempo si è chiuso con gli svizzero orientali davanti di un gol.

Era stato il Lugano a passare per primo in vantaggio, dopo un eccellente inizio, con Sabbatini (TiPress) lesto a ribattere in gol la respinta del portiere Zigi su discesa di Lavanchy.  Al 25′ l’episodio che ha condizionato la prima parte di gara: Guidotti in area si è agganciato con  Görtler. Quintillà ha battuto Baumann dagli undici metri. I bianconeri hanno accusato il colpo e a cinque minuti dalla pausa Ruiz si è fatto trovare libero dietro alla difesa locale e ha insaccato la rete del vantaggio dei sangallesi. Va registrata ancora al 45′ una bella incornata di Lavanchy, su servizio aereo di Covilo, ma la palla ha solo sfiorato l’incrocio.

Nella ripresa sono subentrati Holender e Lovric e nel finale anche Lungoyi che ha vivacizzato la manovra offensiva ticinese.  Il pareggio è giunto già al 46′ Gerndt ben lanciato da Lavanchy ha colpito di testa a palombella beffando il portiere.  Il San Gallo è venuto a Cornaredo per portare a casa i tre punti e ritornare in vetta alla classifica. Si è quindi rigettato in avanti, ha ottenuto un gol con Ruiz (poi annullato per fuori gioco dopo intervento del VAR) ma è riuscito ciononostante a tornare in vantaggio con un gol in tuffo di testa di Demirovic.  A questo punto i ragazzi del presidente Renzetti hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo: si è passati con la difesa a quattro ed è stato inserito anche Jefferson.  Non c’è stata stanchezza: si voleva a tutti i costi riagguantare l’avversario e così è stato con Lavanchy che ha ricevuto un superbo servizio da capitan Sabbatini e ha insaccato. Nei minuti finale se c’era una squadra che ha cercato la vittoria e per poco non la otteneva è stato il Lugano.Una punizione di Lovric al 92′ ha sfiorato l’incrocio dei pali. Ma va bene così: questo punto ne vale tre.

RETI: 10′ Sabbatini, 25′ Quintilla (rigore), 39′ Ruiz,  46′ Gerndt, 54′ Demirovic, 83′ Lavanchy.

AMMONIZIONI: Covilo, Yao, Maric, Hefti,Ribeiro.

LUGANO: Baumann, Kecskes, Maric, Pavlovic, Lavanchy, Sabbatini, Covilo, Guidotti (46′ Lovric), Yao, Gerndt (76′ Lungoyi), Janga (46′ Holender). Indisponibili: Bottani, Daprelà, Custodio (infortunati).

SAN GALLO: Zigi, Hefti, Letard (23′ Ribeiro), Stergiou, Muheim, Ruiz, Quintillà, Görtler, Fayliji, Demirovic, Itten. Indisponibili: Guillemenot (squalificato), Basic (infortunato).

ARBITRO: Alessandro Dudic. Assistenti: Bekim Zogaj e Remy Zgraggren. Quarto arbitro: Luca Piccolo.

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