fbpx
Lugano femminile-Manchester City 1-7

Lugano femminile-Manchester City 1-7

Com’era ampiamente prevedibile il Manchester City si è aggiudicato con un risultato largo la gara di andata di Women Champions League. Le inglesi, forti di una netta superiorità fisica e tecnica, hanno dilagato nella ripresa. La prima parte della gara, nonostante il Manchester fosse superiore (due traverse colpite) è terminata in parità. Al punto della Stanway ha risposto Kaela Lee Dickermann autrice di un eurogol all’incrocio. Peccato che ad inizio ripresa le bianconere abbiano concesso un rigore su un contatto discutibile. Da questo momento le ospiti hanno preso in mano con maggior decisione le redini del confronto, complice anche un progressivo calo fisico delle avversarie. Ha spiccato soprattutto Pauline Bremen, nazionale tedesca, autrice di una tripletta. Le ragazze di Stefania Maffioli hanno mostrato grande generosità e si sono impegnate sino al termine ma nulla hanno potuto contro una delle migliori squadre europee. Il Manchester anche in campo femminile punta in alto forte di grandi mezzi: basti dire che il salario medio delle giocatrici è di 60 mila franchi (!).

Un bravo alle ragazze del Lugano 1976 che sono state applaudite anche a fine gara dagli oltre1300 spettatori presenti a Cornaredo.

RETI: 26′ Stanwey, 41′ Dickermann, 46′ Mannon (rigore), 65′ Bremer, 77′ Bremer, 83′ Weir, 85′ Beckie, 94′ Bremer. 

SPETTATORI: 1’376

LUGANO: Dossey, Pantuso, O’Neill, Tonelli (54′ Amyx), Curtin, Baliatico, Von Ballmoos (88′ Scaffidi), Dickermann, Pedrazzini (57′ Cagnina), Mc Donald, Chickering.

ARBITRO: Ewa Augustyn (Polonia).

Commenta l'articolo