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Zurigo-Lugano 5

Lugano corsaro anche a Zurigo: 2-1

Su un terreno che per metà non è degno della Super League in seguito a due concerti da 40 mila spettatori che hanno rovinato la superficie erbosa, il Lugano è andato a ottenere la sua terza vittoria. Anche stavolta in trasferta e non accontentandosi del risultato di parità quando la partita era ormai agli sgoccioli. Grande carattere e voglia di andare in gol per questa squadra che torna in Ticino con un’altra vittoria di prestigio dopo quella ottenuta due settimane fa a Basilea. Al Letzigrund Croci-Torti non ha avuto a disposizione Ziegler, ammalatosi in giornata. Al suo posto nel 4-2-3-1 è sceso in campo al centro della difesa il tedesco Mai. Per il resto l’unica novità è stata costituita dall’inserimento del nuovo acquisto Steffen a fianco di Bottani e Haile-Selassie dietro alla punta Celar.

Primo tempo con tre occasioni

Nel primo tempo il Lugano è partito e ha finito benissimo, peccato aver segnato un sol gol. Rete arrivata al 5′ dopo una magnifica azione: Haile-Selassie è partito sulla sinistra ha bevuto l’avversario e ha messo sui piedi di Celar che al volo ha imbeccato l’accorrente Steffen (Freshfocus): uno a zero per i ticinesi. Purtroppo in una delle pochissime sorte offensive della prima parte di gara lo Zurigo aha  beneficiato di un rimpallo in area che ha favorito Tosin il quale ha insaccato a fil di palo. Dalla mezzora è tornato in cattedra il Lugano che ha avuto due grosse occasioni per tornare in vantaggio. Sulla prima Celar, ben imbeccato da Bottani e presentatosi solo davanti a Brecher, non è riuscito a superare il portiere. Lo stesso Brecher ha poi deviato d’istinto un colpo di testa ravvicinato di Haile-Selassie su cross di Bottani. Nel finale, su corner, Arigoni ha colpito di testa e solo la deviazione fortunosa di un difensore ha evitato allo Zurigo di capitolare.

Nel finale ci pensa Amoura

Il secondo tempo ha visto i padroni di casa spingere con maggior insistenza anche se il bilancio finale parla di un tiro di Tosin a lato e di una grande occasione fallita da Okita davanti alla porta. Sabbatini e compagni hanno cercato di arginare la manovra locale e di ripartire non sempre con la necessaria precisione. Nel finale, con lo Zurigo che desiderava a tutti i costi i tre punti,  è arrivata invece la zampata bianconera, Un cross al bacio di Valenzuela ha imbeccato nell’area piccola il diavoletto Amoura che in tuffo di testa ha fatto secco Brecher. Vittoria meritata per la volontà che i ragazzi ci hanno messo e per il fatto di averci creduto, dopo un primo tempo giocato ad eccellenti livelli e una ripresa di contenimento. Ora la squadra è attesa a un altro difficile test in trasferta: lo Young Boys.

RETI: 5′ Steffen, 24′ Tosin, 90′ Amoura.

SPETTATORI: 10’000

AMMONITI: Mets, Celar, Avdijaj, Rohner.

LUGANO: Saipi, Arigoni, Mai, Daprelà, Valenzuela (92′ Hajdari), Sabbatini, Doumbia, Steffen (64′ Mahou), Bottani (74′ Amoura), Haile-Selassie (74′ Haile-Selassie), Celar (64′ Babic). Indisponibili: Durrer, Facchinetti, Hajrizi, Ziegler.

ZURIGO: Brecher, Omeragic, Kryeziu, Mets, Boranijasevic, Dzemaili, Selnaes, Guerrero, Avdijaj, Tosin, Rohner.

ARBITRO: Alessandro Dudic. Assistenti: Alain Heiniger, Efedrine Kurnazca. Quarto arbitro: Anojen Kanagasingam.

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