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    Lugano-Basilea 2-1

    Lugano-Basilea 2-1

    Il Lugano ha confermato anche contro la corazzata Basilea i progressi mostrati dalla ripresa del campionato dopo la lunga e forzata pausa. Solo contro lo Zurigo il risultato non ha ripagato i bianconeri nonostante la discreta prestazione e le occasioni createsi. Mercoledì sera per contro -ancora di più di quanto era successo contro il Lucerna- Sabbatini e compagni hanno portato a casa un successo meritato. Disciplina tattica, coraggio nei duelli e buone giocate sono state le caratteristiche della squadra che dopo un primo tempo di studio è uscita alla grande nella ripresa. Jacobacci ha messo in campo una squadra dalla grande voglia di affermazione. A fianco di Janga in attacco è stato schierato Bottani, mentre a centrocampo Covilo ha ripreso il suo posto dopo la “pausa” del Letzigrund. Per il resto stessa formazione delle precedenti gare.

    I primi 45 minuti – come detto- erano stati caratterizzati da grande equilibrio oltre che dall’infortunio a  Mattia Bottani sul finale. Le due squadre hanno dimostrato di rispettarsi e temersi a vicenda e hanno cercato il possesso palla sicuro, senza tentativi temerari. In definitiva i portieri sono stati impegnati poco , (Omlin) o nulla ( Baumann). Le azioni più pericolose le hanno sciorinate i bianconeri. Al 12′ Covilo ha colpito d testa su corner mandando alto. Poco dopo tiro di Lovric finito di poco a lato. Alla mezzora un cross di Bottani è stato deviato da Lovric di testa ma sul fondo. Due minuti dopo è toccato a Janga, dai venti metri, impegnare Omlin con un bel sinistro.

    Nella ripresa il tecnico luganese ha effettuato subito due cambi: uno forzato (Gerndt per Bottani) e l’altro tattico (Guidotti per Lovric). I due hanno fornito un apporto importante alla manovra. In effetti lo svedese si è presentato subito con un gran tiro respinto da Omlin. L’unico intervento (molto bello) di Baumann è arrivato al 52′ su conclusione di Campo. Per il resto occasioni ticinesi con Sabbatini (due volte) e con Covilo che su corner si è inaspettatamente trovato la palla sulla testa e non è riuscito a metterla nel sacco. E’ stato questo il preludio del vantaggio. Capitan Sabbatini ha lanciato Gerndt dalla area bianconera, la punta svedese si è involata, ha superato Cömert e ha infilato Omlin (TiPress). Pochi minuti dopo è giunto il raddoppio: centro di Lavanchy per la testa di Holender che questa volta ha lasciato il segno alla grande. Nel finale Cabral, in azione solitaria in mezzo a tre luganesi, è riuscito a battere Baumann. Ma ormai era troppo tardi: c’è stato spazio solo per qualche fallo di frustrazione renano e per l’espulsione di Alderete.

    RETI: 73′ Gerndt, 78′ Holender, 90′ Cabral.

    AMMONITI: Alderete (poi espulso all’88’ per doppio giallo), Frei, Petretta, Lovric,  Sabbatini, Stocker, Cabral, Yao e Maric.

    SPETTATORI: 1000.

    LUGANO: Baumann, Kecskes, Maric, Daprelà, Lavanchy, Sabbatini, Covilo, Lovric (46′ Guidotti), Yao, Bottani (46′ Gerndt), Janga (59′ Holender). Indisponibili: Custodio, Rodriguez e Macek.

    BASILEA: Omlin, Widmer, Comert, Petretta (81′ van der Werff), Alderete, Riveros (81′ Ramires), Frei, Xhaka (81′ Visti) , Campo, Cabral, Ademi (63′ Stocker).

    ARBITRO: Lukas Fähndrich. Assistenti: Sladan Josipovic e Mirco Bürgi. Quarto arbitro: Vladimir Ovcharov.

     

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