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    Jacobacci

    Jacobacci: “Sono molto fiducioso”

    Alla prima conferenza stampa dopo diversi mesi, il mister Maurizio Jacobacci si è presentato ai giornalisti sereno e fiducioso. 

    Con che spirito ricominciate?

    “Riprendiamo con lo spirito giusto. Siamo vogliosi di riprendere dopo 4 settimane di preparazione. Personalmente sono molto soddisfatto di questo periodo. Il gruppo ha dato l’anima per essere il più pronto possibile per questo campionato, che per me è un nuovo campionato. Abbiamo cercato di evitare gli infortuni: purtroppo è successo con Obexer, che ha avuto un problema al metatarso. Holender invece risente di un problema muscolare e riprenderà lunedì. Sono soddisfatto perché la società mi ha aiutato molto rinnovando i contratti in scadenza. È stato un periodo positivo per noi. Non era facile prolungare i contratti, ma ancora una volta dietro le quinte la società ha lavorato veramente bene.

    Come sta la squadra?

    “Come tutti non sappiamo bene dove siamo a livello di condizione fisica e agonistica. Lo vedremo dopo il Servette, che ha iniziato una settimana prima, ma ha subito infortuni importanti. Un infortunio significa perdere almeno una settimana di lavoro e da noi quasi tutti hanno fatto le 4 settimane intere”.

    Il Servette nelle amichevoli ha subito molte reti crollando nel secondo tempo:

    “Contro lo Xamax hanno perso 3-0 ma nel primo tempo sono quasi stati superiori. Poi nella seconda metà della partita grazie ai cambi lo Xamax ha vinto. Il risultato secondo me non rispecchia l’andamento della partita. Invece nella loro seconda amichevole contro lo Stade Lausanne Ouchy hanno giocato con tanti giovani, quindi non è molto rappresentativa in vista di domenica”.

    Hai analizzato l’avversario?

    Ho guardato come ha giocato in passato e poi l’amichevole con lo Xamax. L’ultima partita disputata a Basilea erano sotto 2-0 e poi hanno recuperato finendo 2-2 e secondo me il loro stile di gioco sarà quello che già conosciamo. Noi dovremo andare in campo rispettando la partita e l’avversario, che fino alla sosta ha fatto un grande campionato ottenendo vittorie pesanti. Però se guardo alla mia squadra sono molto fiducioso e credo che in queste 13 partite faremo bene”.

    Guardando alla Bundesliga il fattore campo è diventato meno determinante:

    “Credo anche io che sarà meno importante. La squadra con più carattere e forza mentale potrà vincere. Conterà tanto l’esperienza. Noi abbiamo vissuto esperienze simili in Europa League quando eravamo a San Gallo. Quando la squadra era in difficoltà in Europa è sempre andata a cercare dentro di sè le motivazioni per recuperare e uscire dai momenti difficili”

    Tante squadre si sono preparate alla meno peggio: la solidità difensiva sarà importante. Ti aspetti più attenzione sulle difese?

    “Gli sforzi fisici saranno elevati. I 5 cambi potranno influire molto, in bene e in male, sulla partita. Lo staff tecnico dovrà essere bravo a decidere i cambi. Difensivamente siamo la terza forza del campionato e dobbiamo continuare su questa strada: solidi in difesa e poi bravi a giocare i palloni nella fase offensiva, perché abbiamo elementi importanti”.

    Janga ha fatto una sola partita prima della sosta forzata, come lo hai ritrovato?

    “L’ho rivisto molto motivato e voglioso. Era uno dei più in forma alla ripresa degli allenamenti. È concentrato. Nell’ultima settimana dopo un po’ di stanchezza col Grasshopper ha recuperato le forze. Ho ritrovato però anche un altro giocatore per noi importantissimo: Gerndt. Alexander ha giocato fino alla sfida con l’YB con la pubalgia ed oggi è come avere un giocatore in pi?u perché è recuperato al 100%. Non dimentichiamoci poi di Sabbatini, che io non ho quasi mai avuto a disposizione. Il capitano è uno che detta i tempi e sa attaccare. Non abbiamo solo Janga insomma”.

    Si è rivisto anche Rodriguez:

    “Si anche lui ha qualità importanti e finalmente si è rivisto in allenamento e si è impegnato tantissimo. Si allena regolarmente col gruppo e può giocare in diversi ruoli”.

    Potrebbe partire titolare?

    “Dovrò mettere tanti potenziali titolari in panchina, perché ho un gruppo forte. Solo in difesa stiamo ancora guardando al mercato, perché ci manca almeno un uomo. Se no per il resto siamo messi bene. La società sta lavorando in questo senso”.

    Quale sarà la chiave del successo in queste ultime 13 partite?

    “Non sarà importante il bel gioco, dovremo essere cinici e consapevoli delle nostre forze. Dovremo sfruttare le nostre qualità. La differenza la farà il gruppo e alla fine quello che conta saranno solo i punti. Penseremo anche ad attaccare, non solo a difendere”.

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