fbpx
Jacobacci: le squadre confederate ci evitano

“Le squadre confederate ci evitano”

Al termine del test di sabato mattina, chiusosi sul 2-1 per i bianconeri, gli allenatori di Lugano e Chiasso si sono presentati nella sala stampa di Cornaredo.

Il tecnico rossoblu Alessandro Lupi ha ringraziato il Lugano “per l’opportunità concessa di disputare un’amichevole contro una squadra forte, ben messa in campo e che ci ha fatto pressione: per noi è stato molto allenante. Stiamo lavorando intensamente per limare il gap che abbiamo. Cerchiamo di sfruttare questo momento per aumentare l’intensità, la tenuta atletica e tattica. Avendo una squadra molto giovane dobbiamo alzare il ritmo più degli altri.”

Maurizio Jacobacci (TiPress) dal canto suo ha iniziato parlando del momento particolare: “Si fanno allenamenti più spinti sul piano fisico e si cerca di mantenere alta la pressione. Spiace aver dovuto disputare questo test sul campo B2 ciò che non ha facilitato il compito dei giocatori, avessimo giocato sul campo principale sarebbe stata un’altra partita. Si è trattato di un buon galoppo nonostante il vento, abbiamo fatto giostrare un po’ tutti per premettere anche a chi aveva giocato poco di mettere minuti nelle gambe.”

“E’ un periodo strano, cerchiamo di lavorare giorno per giorno con allenamenti variati e lasciare anche spazio a un po’ di divertimento (sempre costruttivo) con piccoli tornei 4 contro 4 e 5 contro 5. L’intensità deve sempre esserci durante la settimana e anche la pressione deve restare alta. Non appena si abbassa il ritmo si rischia di andare incontro a problemi che non vorremmo avere.”

“Non pensiamo a cosa potrebbe succedere del campionato con il Coronavirus, lavoriamo con professionalità e cercheremo di inserire molte partite d’allenamento per poterci far trovare pronti quando il campionato potrà eventualmente riprendere.”

“Giocheremo probabilmente un altro test sabato prossimo con il Chiasso perché tutte le squadre confederate ci evitano, avremmo dovuto giocare con il Lucerna ma le autorità cantonali lucernesi gli hanno proibito di affrontarci. Sono misure discutibili: anche oltre San Gottardo ci sono parecchie persone contagiate  e non si capisce perché bisogna evitare solo le squadre ticinesi.”

Ascolta l'audio dell'articolo