Jacobacci: felice per i tifosi

    Jacobacci: felice per i tifosi

    Come ha sottolineato il presidente Angelo Renzetti a fine gare “i tre punti odierni sono importanti perché danno finalmente una svolta al nostro campionato.Sin dal primo giorno ho sostenuto che questa è una squadra che può tranquillamente piazzarsi al quarto o quinto posto e nel ritorno- senza gli impegni di Europa League- diremo sicuramente la nostra”. Evidentemente molto soddisfatto anche l’allenatore Maurizio Jacobacci (TiPress) alla sua terza vittoria in campionato nelle quattro partite alla guida dei bianconeri.

    -E infatti i giornalisti lo provocano dicendogli “se fossi arrivato a inizio stagione saresti in corsa per il titolo?”

    “No, diamo il giusto merito ai ragazzi. La squadra oggi ha saputo soffrire sino alla fine, ha subito nel finale la pressione del Servette, consideriamo che noi avevamo giocato una partita molto dispendiosa e difficile  giovedÌ sera. Siamo arrivati al limite ma bisognava farlo per portare in porto questa vittoria contro una squadra molto buona. Ancora una volta avremmo potuto chiudere la partita prima del 90′, penso al pallonetto di Junior finito sulla traversa; peccato perché aveva fatto tutto perfettamente”.

    -La vostra tattica è stata intelligente viste anche le condizioni del terreno, avete cercato di concedere poco e dopo la rete avete difenso bene il vantaggio.

    “Il primo tempo sapevano di dover fare attenzione e studiare come si sarebbero comportati loro. Abbiamo concesso poco ma neanche noi non abbiamo creato molto. Il pareggio alla pausa rispecchiava l’andamento del match. Nella ripresa siamo venuti fuori e abbiamo dimostrato di avere qualità: sono contento per Junior che è arrivato al gol.”

    -Quanto è importante aver finalmente vinto in casa?

    “Sono molto felice stasera perché abbiamo regalato una vittoria al pubblico di Cornaredo che sicuramente la meritava.”

    -Ora la classifica ha un aspetto diverso, le ultime hanno perso e voi avete messo un piccolo margine di sicurezza. Potere lavorare più tranquilli?

    “Sapevamo che vincendo la partita odierna saremmo arrivati a ridosso dello stesso Servette e potevamo mettere distanza tra noi e le ultime. Poi ha perso anche il Lucerna e la classifica è bella da vedere. Ma ora ci aspetta una sfida delicata a Neuchâtel e anche lì vorremmo fare bene.”

    -Ci sono giocatori come Obexer e Yao che si sono superati: cosa hai fatto con loro?

    “Dandogli fiducia. Linus ha lavorato bene durante queste settimane, l’ho visto grintoso e voglioso di dimostrarmi che meritava un posto in squadra. Ha fatto una grande partita dopo quella di giovedì. Ma anche tutti gli altri meritano un gran complimento, hanno fatto bene.”

    -Sarà difficile adesso rinunciare a Covilo?

    “Tutti sono utili. Pure Guidotti è subentrato e ha fatto il suo. Covilo quando è in campo si fa notare per la sua fisicità che nel calcio svizzero è molto importante. Sapevamo che oggi mancava Custodio che stava facendo cose molto egregie. Tutti e due possono giocare”.