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In Coppa contro il Losanna e la storia

In Coppa contro il Losanna e il passato

Il cammino in Conference League e il campionato che procede a ritmo serrato stavano quasi per far dimenticare la Coppa svizzera. Che invece torna questa settimana con gli ottavi di finale.

Sul sintetico della Tuilière

Il sorteggio ha messo di fronte al Lugano un’altra formazione di Super League, il Losanna. Si giocherà mercoledì alle 20.30. Lo Stade de la Tuilière, che ospiterà il match, è stato inaugurato nel 2020 al posto della gloriosa Pontaise, può accogliere 12’500 spettatori e dispone di un terreno sintetico.

Vinte sette Coppe

Il club vodese è da sempre una realtà importante del calcio svizzero. Ha conquistato sette titoli nazionali e ben nove edizioni della Coppa. Le ultime due vittorie risalgono al 1998 (4-3 ai rigori contro il San Gallo) e alla stagione successiva (2-0 al GC). In finale i losannesi sono arrivati anche nel 2010 ma sono stati sconfitti dal Basilea: 4-2 dopo i calci di rigore.

Precedenti negativi

Gli incroci precedenti con il Lugano sono stati tre e tutti a vantaggio dei romandi. Il più recente è il 3-0 subito alla Pontaise nel secondo turno dell’edizione 2019/20 con Fabio Celestini alla guida dei bianconeri e con in campo Bottani, Sabbatini e Custodio. Dieci anni prima, allo stadio degli ottavi, le squadre si affrontarono a Cornaredo e il Losanna si impose per 2-1 contro i Boldini-boys che militavano in LNB. Nel 2000 la sfida si svolse in semifinale e i vodesi in casa si aggiudicarono il match per 3-2 contro l’undici allora condotto da Roberto Morinini. Quell’anno i losannesi si aggiudicarono la Coppa.

Vevey e Brühl

Il cammino nell’attuale torneo a eliminazione diretta ha visto il Losanna superare prima il Vevey per 3-0 e in seguito il Brühl (4-0). In rete sono andati Labeau (2), Sanches, Schwizer, Coyle e Ilie.

La promessa Sanches

Brighton Labeau, francese d’origine martinicana, è stato uno dei protagonisti della promozione in SL dell’altra squadra cittadina, lo Stade Lausanne-Ouchy. In Challenge League ha realizzato 16 gol in 34 partite. In precedenza aveva militato nell’Union Sainte-Gilloise, squadra belga affrontata dal Lugano nei preliminari europei. Dal canto suo Alvyn Sanches, nato nel 2003, è una delle più grandi promesse del calcio svizzero. Ha già realizzato quattro reti in questo campionato ed è titolare della U21 assieme al bianconero Hajdari.

Sène cannoniere

Ma la stella offensiva del Losanna è Kaly Sène, d’origine senegalese, arrivato quest’estate in riva al Lemano per cercare riscatto dopo una stagione in chiaro oscuro a Basilea.  Cresciuto nel settore giovanile della Juventus ha giocato anche a Nicosia e nel Grasshopper con il quale, nella stagione 2021/22 ha messo a segno 10 reti e 4 assist. Quest’anno finora Sène ha un bottino di 5 gol e 2 assist.

3-0 al Basilea

Proprio l’attaccante del Senegal, con una doppietta,  è stato tra i protagonisti dell’ultima giornata di campionato che ha visto il Losanna dominare, sul proprio terreno, il Basilea battuto per 3-0.

Due “ex” tra i vodesi

Due gli “ex” che il Lugano si troverà di fronte mercoledì sera. Uno è Olivier Custodio che in maglia bianconera ha disputato 109 partite con 7 reti e 12 assist. In panchina per contro siede, dall’estate 2022, Ludovic Magnin che giocò in Ticino nel 2001/02. Le sue presenze furono 47 e tra i compagni di squadra si possono citare Da Silva e Padalino, attuali dirigenti del club, oltre a Morf, Rota, Gimenez, Moresi e Rossi.  Magnin, arcigno difensore e più volte nazionale, prese poi il volo verso la Bundesliga dove militò nel Werder Brema e Stoccarda.

Squalificato Kablan

Non sono annunciate novità di rilievo nei giocatori a disposizione dei due allenatori per il match di Coppa che sarà seguito a distanza di soli tre giorni, dalla sfida di campionato sempre a Losanna (sabato alle 18.30). L’unica assenza certa è quella dell’esperto difensore vodese Chris Kablan espulso per fallo violento domenica nel corso della sfida con il Basilea e squalificato per tre giornate.

 

 

 

 

 

 

 

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