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FC Lugano Femminile, che peccato! Arriva un altro stop con il minimo scarto

FC Lugano Femminile, che peccato! Arriva un altro stop con il minimo scarto

Turno infrasettimanale di AXA Women’s Super League amaro per i colori bianconeri, che tornano dalla terza trasferta consecutiva con 0 punti e un pareggio sfumato con il minimo scarto a dieci minuti dal triplice fischio, un po’ come sabato scorso. La squadra di mister Antonelli, ancora priva di tre titolari (Meluta, Viganò e Martinoli) e con pochi allenamenti nelle gambe, si è presentata sul sintetico del Niederhasli per ribaltare il pronostico che le ha viste in questa stagione perdere per due volte contro il Grasshopper.

Ne nasce una partita veloce e vibrante tra le bianconere e le biancoblù. Le padrone di casa fanno valere la maggiore prestanza fisica, conquistano diversi calci d’angolo, mentre Lugano è pronto a colpire con rapide discese sulle fasce o i lunghi lanci della Andersson su calcio piazzato. Lei stessa di testa impegna il portiere avversario Studer. Il primo tempo finisce a reti inviolate con un paio di occasioni per entrambe le squadre.

La ripresa è la fotocopia dei primi 45 minuti, con le padrone di casa pericolose su azioni dai numerosi calcio d’angolo (batteranno 14 corner durante tutto il match). L’equilibrio si spezza dopo un’azione prolungata all’81, quando Victoria Laino, pur ben contrastata da Luna Gianotti, trova un tiro da quasi trenta metri, che si insacca nel sette. Ubaldi si tuffa, ma il fendente è imparabile. Antonelli getta nella mischia Pinkney su Bytyqi per gli ultimi assalti, ma i tre punti rimangono così sul campo delle cavallette, con tanto amaro in bocca per i colori bianconeri.

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