Due traverse negano l'ingresso nei quarti alla Felsina Cup

    Due traverse negano l’ingresso nei quarti alla Felsina Cup

    Gara dai due volti questa mattina per i ragazzi del Team 12 al Felsina Cup.

    Andati in svantaggio dopo due minuti su un’incursione da sinistra, la squadra di Ponti ha accusato sia il contraccolpo psicologico che la fisicità di un avversario che poi si dimostrerà più ostico del previsto.

    Ci vuole buona parte del primo tempo per riassettare gli equilibri ed iniziare a giocare quel calcio che solo ieri pomeriggio ha fatto spellare le mani a tutti i presenti.

    Si va al riposo in svantaggio, ma al rientro in campo il Lugano è trasformato, o meglio, è tornato a fare quello che gli viene meglio: comandare il gioco. Tira decisamente un aria diversa, si prova a costruire e a saltare l’uomo, e al secondo minuto della ripresa la palla si stampa sulla traversa su una conclusione improvvisa da fuori area.

    L’assedio alla porta avversaria continua incessante e il Lugano sfiora il pareggio in altre due occasioni, mentre la squadra avversaria è arroccata nella propria metacarpo e affida la fase offensiva esclusivamente a ripartenze, che però non sono incisive come quelle del primo tempo.

    Nei minuti di recupero un’altra esecuzione da fuori area centra la parte bassa della traversa che nega il pareggio ai bianconeri. È l’ultimo sussulto di una gara giocata a buon livello.

    Rimane da giocare l’ultima parte del torneo, una parte importante perché si può dare continuità a quanto di buono i bianconeri hanno fatto vedere fino ad oggi.

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