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Young Boys-Lugano 3

“Dopo un minuto la partita è cambiata”

Per il Lugano non c’è stato nulla da fare. Lo Young Boys ha mantenuto anche domenica la sua imbattibilità casalinga realizzando due reti già nel primo tempo e mettendo a segno a metà ripresa il terzo sigillo. Il tecnico Mattia Croci-Torti è stato spietato nella sua analisi post partita: “E’ già difficile giocare a Berna ma se regali un gol dopo 77 secondi tutto diventa ancora più complicato. Poi ci eravamo rimessi in carreggiata ed eravamo riusciti a non fargli creare troppe occasioni ma poco prima della pausa abbiamo concesso un rigore così…Fin che gli spazi non erano larghi loro fisicamente hanno vinto quasi tutti i duelli. Hanno meritato, noi possiamo essere più bravi quando ripartiamo ma oggi ci hanno lasciato pochi spazi. Accettiamo questa sconfitta, l’YB è stato più forte, anche se c’è grande rammarico perché avevamo pregato la partita nel migliore dei modi. Poi dopo un minuto tutto è completamente cambiato, non siamo stati in grado di reagire.  Nel secondo tempo ho provato a inserire due attaccanti per alzare la pressione e qualche occasione per andare sul 2-1 ce la siamo creati. Ma il loro terzo gol ci ha tagliato le gambe, anche in quel caso si è trattato di una rete che non dovevamo prendere. Ma l’YB ha giocatori che ti castigano ad ogni errore che commetti, hanno grandi qualità davanti e sono una squadra forte alla quale non devi concedere niente e noi oggi qualcosa abbiamo concesso. Dobbiamo reagire perché non è mai bello perdere in questo modo. Da settimana prossima dobbiamo ritrovare la solidità che c’era stata nelle ultime partite”.

Ziegler: vinti pochi duelli

Reto Ziegler, difensore di lungo corso, è della stessa idea. “Non siamo entrati bene in partita e poi sul finale del primo tempo è arrivato un rigore che per me non c’era. L’arbitro ha abboccato alla finta del giocatore bernese che si è fatto spingere leggermente ed è caduto. Questo gol del 2-0 ci ha fatto male. Ma oggi è giusto prendersi le responsabilità, se volevamo fare punti su un campo difficile contro un squadra fisica come l’YB avremmo dovuto vincere i duelli in generale e non l’abbiamo fatto.  Per questo dico che i nostri avversari hanno meritato la vittoria. Sia il mister sia il sottoscritto non conosciamo la parola “mollare” e questa è stata la nostra forza. Esco a testa alta perché so che il campionato è lungo e sappiamo giocare meglio di quanto mostrato oggi. Non dobbiamo cercare scuse, contro squadre come l’YB è difficile fare punti se non vinci i contrasti, è un fatto non solo fisico ma anche mentale, forse è mancata un po’ di grinta e freschezza. Ci sono cose che avremmo potuto fare meglio. Ora concentriamoci sulla sfida di Coppa, vogliamo difendere il titolo”.

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