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Lugano-Winthi

Domati i leoni a Cornaredo

Il regalo di Natale ai tifosi è puntualmente arrivato. Il Lugano ha superato nell’ultima partita dell’anno in casa il Winterthur. Lo ha fatto con pieno merito, stringendo i denti quando le forze sono venute meno e sempre cercando fortemente i tre punti che erano e sono molto importanti in vista della seconda parte della stagione quando verranno recuperati i sei infortunati.

Ricordato Simo

Nel giorno in cui si è commemorato Simonetto Simonetti, autore di un gol storico al Winterthur in finale di Coppa, il Lugano ha ospitato i leoni nella solita formazione d’emergenza delle ultime settimane. Rispetto al match col Basilea in difesa Espinoza ha rimpiazzato Arigoni sulla destra mentre a centrocampo Belhadj ha preso il posto di Bislimi e Macek quello di Mahou.

Steffen in gol

Nel primo tempo i bianconeri hanno mantenuto l’iniziativa anche se la manovra non  è sempre stata fluida. La squadra ha anche cercato di non sbilanciarsi per non prestare il fianco alle ripartenze di Ltaief, Di Giusto e soci. Non ci sono state grosse emozioni se non un gol ticinese di Hajrizi su calcio d’angolo annullato dall’arbitro per un presunto fallo di Belhadj. Al 18′ Vladi di testa, su cross di Cimignani, ha colpito un clamoroso palo. Dopo un colpo di testa di Espinoza, su punizione di Steffen, è finito alto. La rete è arrivata a cinque minuti dalla pausa. Una bella azione iniziata da Cimignani, proseguita da Vladi e conclusa con un cross di Espinoza sul quale Steffen ha insaccato.

Gran finale

Rientrati dalla pausa i giocatori di casa sono parsi più precisi e decisi. Anche se la stanchezza si è fatta sentire le azioni sono parse più veloci e nell’ultimo quarto d’ora, favoriti anche da alcuni cambi e dalla tattica meno accorta degli ospiti, le occasioni non sono mancate. La più clamorosa è quella capitata a Steffen al 76′. Celar si è liberato in area e ha messo sui piedi del nazionale un pallone molto invitate, secco il tiro del numero 11 che però finito a lato. Gli stessi due giocatori sono stati protagonisti, a parti invertite, del raddoppio. Steffen ha servito sulla corsa Celar che ha evitato il portiere e messo in gol.  Nei minuti di recupero il Winterthur ha accorciato con Ballet ma ormai la partita era chiusa e i tre punti nella cassaforte bianconera.

Ultime due gare

Mancano due partite alla conclusione di questo impegnativo 2024 calcistico. Giovedì al Letzigrund va in scena l’ultimo atto della Conference League. Alle 21 il Lugano affronterà il Besiktas. Mentre domenica alle 16.30 allo Stade de Genève ci sarà l’impegno contro il Servette.

Lugano-Winterthur 2-1 (1-0)

RETE:  39′ Steffen, 82′ Celar, 92′ Ballet.

AMMONITI:  Belhadj, Hajdari, Burkart, Bislimi, Hajrizi, Arigoni, Schattin.

SPETTATORI: 2’701

LUGANO: Saipi, Mai, Hajrizi, Hajdari (57′ Arigoni), Espinoza, Belhadj, Sabbatini, Macek (64′ Bislimi), Cimignani (57′ Mahou), Steffen (86′ Babic), Vladi (64′ Celar). Indisponibili: Aliseda, Bottani, Grgic, Marques, Osigwe, Valenzuela.

WINTERTHUR: Keller, Schättin, Gantenbein, Lüthi, Zuffi, Corbaz, Arnold, Schneider, Di Giusto, Ltaief, Buess. 

ARBITRO: Sven Wolfensberger. Assistenti: Didier Dubruit e Pascal Hirzel. Quarto ufficiale: David Schärli.

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