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    Celestini: felici ora guardiamo all’Europa

    Il nervosismo degli ultimi minuti della partita, lascia il posto -al fischio finale dell’arbitro Bieri- all’esultanza dei bianconeri e alla delusione del San Gallo che punta anch’esso all’Europa. Il presidente Renzetti è visibilmente commosso e afferma di aver sempre creduto in questa squadra e che era certo che non avrebbe mollato nemmeno dopo la batosta d’arresto di Thun.

    Dal canto suo il tecnico Fabio Celestini (foto TiPress) a chi gli dice che l’obiettivo salvezza è raggiunto e che la stagione bianconera potrebbe essere conclusa risponde: “Tutt’altro. Il primo obiettivo è stato raggiunto, ma ce n’è un secondo e con questa vittoria ci siamo messi in una posizione molto interessante per ottenerlo. Adesso cerchiamo di raggiungere un sogno nel cassetto che è arrivato poco a poco grazie al lavoro. Quando abbiamo ricominciato il campionato in febbraio non pensavamo all’Europa. Ma questo 2019 ci sta dando grandissime soddisfazioni, lo spirito messo in campo ci ha permesso di ottenere risultati incredibili e credo che ci meritiamo questi dieci giorni da vivere con grande entusiasmo assieme ai nostri tifosi. E’ la terza partita consecutiva che vinciamo Cornaredo e prima era da ottobre che non che la facevamo.”

    -Adesso è tutto nelle vostre mani?

    “E’ bello ritrovarsi a una settimana dal termine con due partite da giocare occupando il terzo posto e non dovendo in fondo dipendere dai risultati degli altri. Dobbiamo dare ai ragazzi un grande merito per quello che stanno facendo: su 11 partite ne abbiamo persa una sola. In un campionato così equilibrato non è per nulla scontato ottenere questi risultati, siamo la terza forza e nel 2019 abbiamo probabilmente la migliore difesa, abbiamo disputato dieci partite senza perdere: la squadra sta facendo cose incredibili.”

    -A proposito di incredibile, Gerndt oggi ha fatto una partita straordinaria..

    “Alex non è da adesso che fa gol pesantissimi e prestazioni eccellenti. E’ un elemento determinante, anche se delle volte non tiene la palla come piacerebbe a me non lo toglierei mai, a meno che me lo chieda lui, perché lo spunto lo trova sempre. E’ un ragazzo eccezionale che gioca anche per i compagni. Ogni tanto sbaglia magari l’appoggio facile poi fa un aggancio da campione, come oggi sul rilancio di Baumann, oltre ai tiri bellissimi e alle sterzate. E’ imprevedibile talvolta per noi figurarsi per gli avversari. E poi fa un lavoro enorme: un giocatore così lo vorrebbero tutti gli allenatori”.

    -Un Lugano maturato con il tempo: negli ultimi minuti qualche mese fa avrebbe sofferto di più e magari incassato un gol.

    “Credo che oggi loro hanno avuto una sola occasione da gol, su un pallone lungo non abbiamo difeso bene su Rapp e lui l’ha messa a centro area. Abbiamo abituato forse male la gente, quando le altre squadre ci fanno tre centri mi dicono che abbiamo sofferto tantissimo. Anche a Thun se andiamo a vedere Baumann non ha quasi fatto parate, non ci tirano in porta e questo è dovuto al lavoro di tutti i dieci giocatori. L’unico rammarico che ho riguardo alla partita odierna è che non abbiamo raddoppiato su qualche ripartenza, già nel primo tempo non siamo stati abbastanza lucidi e sereni, ma forse in questo momento è difficile chiederlo ai ragazzi. Comunque siamo contenti dell’ennesima vittoria in casa e di non aver subito gol.”

     

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