Casinò Lugano Cup: Lugano-Inter finale 1-2 (0-2)

    Casinò Lugano Cup: Lugano-Inter finale 1-2 (0-2)

    L’Inter si è aggiudicata la prima edizione della Casinò Lugano Cup battendo il Lugano per 2-1. La partita, giocata davanti a oltre settemila persone, è stata piacevole. I nerrazzuri si sono fatti preferire nel primo tempo grazie a un’accorta condotta tattica e a una maggior lucidità e  incisività nei pressi dell’area avversaria. Non a caso le due reti sono arrivate su azioni analoghe con inserimenti dei centrocampisti al limite dell’area e con conclusioni contro cui Baumann (miglior bianconero) nulla ha potuto. I ragazzi di Celestini hanno cercato di imbastire qualche trama pericolosa ma sono mancati di lucidità nell’ultimo passaggio. Nella riprese le due squadre hanno cambiato volto a partire dall’ora di gioco. I bianconeri hanno migliorato la spinta offensiva realizzando il primo gol grazie a due giovani: Leo sulla destra ha messo al centro per Kryeziu (bomber della U21) che ha battuto Padelli. Da notare che allo scadere  Holender avrebbe anche potuto pareggiare la contesa.

    Test molto utile comunque a una settimana dall’inizio del campionato e grande atmosfera a Cornaredo con un tutto esaurito che non si vedeva da tempo.

    Foto: TiPress

    RETI: 25′ Sensi, 45′ Brozovic, 87′ Kryeziu

    SPETTATORI: 7’140

    AMMONITI: Gerndt, D’Ambrosio, Sensi

    LUGANO: Baumann, Daprelà, Kecskes, Maric, Aratore, Vecsei, Custodio, Rodriguez, Lavanchy, Bottani, Gerndt. Indisponibili: Dalmonte, Yao, Crnigoj, Macek, Piazza, Fazliu, Abedini, Manicone.

    LUGANO dal 65′: Baumann,  Lavanchy, Sulmoni, Daprelà, Obexer, Covilo, Custodio (86′ Guidotti), Lovric, Bottani (75′ Marzouk), Gerndt (86′ Kryeziu), Holender.

    INTER: Handanovic, D’Ambrosio, De Vrji, Skriniar, Brozovic, Sensi, Gagliardini, Perisic, Candreva, Espotivo, Longo.

    INTER dal 60′: Padelli, Ntube, Ranocchia, Pirola,  Joao Mario, Lazaro, Valero, Agoumé, Dalbert, Vergani.

    ARBITRO: Feday San. Assistenti: Sladan Josipovic e Jonas Erni. Quarto arbitro: David Schärli.

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