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Basilea-Lugano (1-1)

Basilea-Lugano 2-1 (1-1)

Le assenze (sette cambiamenti rispetto alla squadra che giovedì ha superato lo Zurigo) e la diversa motivazione (il Basilea  si giocava il secondo posto che vale 160 mila franchi più del terzo) hanno fatto la differenza al St. Jakob  dove il Lugano è uscito sconfitto di misura. E probabilmente un pareggio avrebbe meglio rispecchiato quanto si è visto nel corso dei novanta minuti.

L’allenatore Croci-Torti l’aveva annunciato alla vigilia che contro il Basilea si “sarebbe data l’opportunità di mettersi in mostra a chi aveva giocato meno” e che non sarebbero stati schierati i futuri partenti “ai quali avevo chiesto un ultimo sforzo nella sfida casalinga di giovedì, per onorare la loro carriera a Lugano. Non mi sembra il caso di farli giocare in quanto con la testa sono già altrove e preferisco schierare gente che sarà ancora qua l’anno prossimo e che intende fare bene”. Detto fatto la squadra si è schierata con Osigwe tra i pali (Saipi è squalificato), Rüegg, Durrer, Ziegler e Yuri a comporre la linea difensiva, Sabbatini, Belhadj e Custodio a centrocampo con Haile-Selassie, Amoura e Aliseda a giostrare come punte.

L’inizio dei bianconeri è stato complicato: i molti nuovi hanno dovuto prendere le misure e già al 6′ il Basilea è passato in vantaggio con Males, liberissimo, dopo un’azione collettiva delle punte renane. Poco dopo Osigwe è stato bravissimo a salvare prima su un colpo di testa di Chalov e poi su una conclusione di Males. C’è stato ancora un salvataggio di Rüegg al quarto d’ora prima del risveglio luganese. In effetti da quel momento Sabbatini e compagni hanno preso in mano la situazione. C’è stata alla mezzora un’occasione per Haile-Selassie, sventata da Lindner in uscita. Sul susseguente calcio d’angolo battuto da Ziegler il piccolo Amoura ha deviato di testa in gol. Sulle ali del pareggio i bianconeri hanno insistito arrivando più volte nei pressi della porta avversaria e sfiorando il gol nel finale di tempo con un tiro di Sabbatini, alto. 

Nel secondo tempo il Lugano ha continuato a reggere bene, c’è stato un tiro di Belhadj alto, prima di una serie di cambi e del gol basilese arrivato a un quarto d’ora dal termine. Kasami, entrato da due minuti, si è fatto trovare pronto (e libero) al limite dell’area e ha insaccato all’incrocio. L’esperto giocatore si è tolto la maglia ed è stato ammonito. Poco dopo, per un fallo su Belhadj ha ricevuto il secondo cartellino e ha dovuto lasciare il campo cinque minuti dopo l’ingresso. Nel finale la squadra di Croci-Torti ha cercato con coraggio il pareggio ma non l’ha trovato: sono stati inseriti altri tre elementi della U21, tra cui gli esordienti Casciato e Sdric e c’è stata l’espulsione di Belhadj per doppio giallo. 

RETI: 6′ Males, 28′ Amoura, 71′ Kasami

SPETTATORI: 22’841

AMMONITI: Ndoye, Pavlovic, Belhadj, Rüegg.

ESPULSI: 74′ Kasami per doppio ammonimento, 93′ Belhadj  per doppio ammonimento. 

LUGANO: Osigwe, Rüegg (90′ Sdric), Durrer (71′ Valenzuela), Ziegler, Yuri, Belhadj, Sabbatini, Custodio, Haile-Selassie (71′ Muci) (46′ Szalai), Amoura. Aliseda (90′ Casciato). Indisponibili: Maric, Daprelà, Bottani, Guidotti.

BASILEA: Lindner, Lopez, Pavlovic (69′ Kasami), Pelmard, Petretta (60′ Katterbach), Xhaka, Burger, Ndoye, Frei, Males (79′ Stocker), Chalov.

ARBITRO: Luca Cibelli. Assistenti: Vital Jobin e Matthias Sbrissa. Quarto arbitro: Mirel Turkes.

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