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"Ventitré anni dopo l'impresa si è ripetuta"

Altra impresa eccezionale a 23 anni di distanza

A novanta minuti dal termine del campionato quasi tutti i dadi sono tratti. L’YB ha conquistato il titolo numero 17, il sesto nelle ultime sette stagioni. Il Lugano conclude al secondo posto (era dal 2001 che non accadeva) mentre il Servette si piazza terzo. Sabato è in programma l’ultima giornata che vedrà ticinesi e ginevrini affrontarsi a Cornaredo, a otto giorni dalla finale di Coppa svizzera.

Crüs: dedicata a Robi e ai tifosi

Al Letzigrund di Zurigo, contro una squadra in un buon momento e che voleva congedarsi con un successo dai 15’000 fans, il Lugano ha perso la prima partita in trasferta da sei turni a questa parte. Si è inchinato  di misura dopo essere stato sotto di due reti ed aver fatto di tutto nel finale per riagguantare il risultato. Un assalto all’arma bianca non  assistito dalla fortuna vista la traversa di Aliseda che ne aveva già colpito una giovedì contro il Winterthur. Nel dopo partita mister Croci-Torti  dedica il secondo posto a tutti i tifosi bianconeri e a Roberto Morinini che nel 2001 era alla guida della squadra che ottenne lo stesso risultato. E già allora a fianco del tecnico di Gudo c’era Cao Ortelli “una persona spettacolare che è ancora qui e credo che sia giusto che parli lui in questa occasione”.

Cao:  altro sogno incredibile

Carlo Ortelli, emozionato come il Crüs, afferma: “a distanza di 23 anni centrare ancora un obiettivo importantissimo come questo è motivo per me di grandissima soddisfazione. Ho avuto la fortuna di ottenere due risultati prestigiosi accanto a due grandi allenatori. Ricordo sempre con piacere e affetto Morinini che è stato un po’ il mio maestro e devo ora ringraziare Croci-Torti che mi ha dato la possibilità di lavorare al suo fianco, di maturare ancora una grandissima esperienza e di vivere  un altro sogno incredibile. Posso aggiungere che ambedue i secondi posti sono stati ottenuti grazie a diversi fattori, innanzitutto a un gruppo eccezionale sia allora sia oggi. Abbiamo una squadra che gioca con un’organizzazione impressionante e una qualità incredibile e quello che è successo è il giusto premio.”

Bottani: giusto un pareggio

Mattia Bottani, capitano anche stasera al fischio d’inizio, sottolinea pure lui come il traguardo raggiunto dalla squadra sia importantissimo e premia un campionato eccezionale. “La sconfitta di stasera è indolore ma spiace sempre perdere anche perché dopo essere stati poco incisivi nei primi 45′, ci siamo creati tante occasioni specie nel secondo tempo. Il pareggio era probabilmente il risultato più giusto. La stagione comunque non è finita qui, ci attende la finale di Coppa!”

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